I Tre Maggiori Errori Rilevati dal Garante Privacy nelle Strutture Sanitarie


Quali sono i maggiori errori Rilevati dal Garante Privacy nelle Strutture Sanitarie?

E’ bastata la segnalazione di un utente per provocare un altro provvedimento del Garante privacy che dichiara l’illiceità dei dati trattati con il software da parte del maggiore policlinico di Roma.


Uno dei problemi più pericolosamente diffusi nelle strutture sanitarie consiste nel pensare che l’aver introdotto qualche modulo da firmare in più voglia dire aver fatto il necessario richiesto dalla normativa privacy.

L’ultimo provvedimento del Garante privacy, solo in ordine di tempo,  ai danni del maggior policlinico romano dimostra che se le azioni intraprese sono insufficienti o, ancor peggio, inefficaci si rischia, oltre a sanzioni che possono arrivare fino a centottantamila euro e due anni di reclusione, anche il blocco dei dati trattati con conseguenze inimmaginabili per la propria struttura.

Allo stesso tempo, il provvedimento del Garante privacy può rappresentare una grande opportunità per apprendere dagli errori degli altri e correggere i nostri.

In realtà, molto spesso, non serve disporre di un budget elevato, ma al contrario è necessario effettuare delle azioni efficaci, a volte molto semplici e senza alcun bisogno di spesa.

Ecco allora come evitare i tre maggiori errori rilevati dal Garante Privacy nelle Strutture Sanitarie:

  1. Una completa informativa coerente con le finalità del trattamento effettuato
  2. Richiesta del consenso al trattamento dei dati per le diverse tipologie di trattamento e in coerenza con le finalità
  3. Configurazione del software per il trattamento dei dati sanitari in modo tale da rispettare le misure imposte dal codice sul trattamento dei dati personali.

Questi semplici punti sono i casi in cui si concentrano gli errori più frequenti riscontrati durante le ispezioni del Garante privacy.

Eppure sembrano elementi banali, che magari pensiamo di aver messo a posto grazie a qualche modulo e firma in più da distribuire ai pazienti.

Una brutta notizia: nulla di più sbagliato!

Il vero problema consiste nella efficacia ed effettiva rispondenza ai trattamenti effettuati ed alle relative modalità.

Non basta utilizzare un modulo generico, magari “adattato” da qualcun altro e senza sapere se non abbia fatto errori ancora più grossolani di quelli che avremmo fatto noi (l’esempio del provvedimento dice proprio che un policlinico pubblico con grandi mezzi e strutture a disposizione ha commesso errori molto grossolani).

Una buona notizia: evitare questi errori non richiede investimenti e budget particolari, anzi molto spesso non è richiesto un ulteriore investimento.

Infatti, è solo questione di competenze da applicare. Sapere cosa bisogna fare e come farlo. Tutto qui.

Sicuramente, starai pensando che questa affermazione può andar bene per l’informativa ed il consenso che in fondo sono solo moduli di carta, ma non per il software.

Altra buona notizia: anche per il software, soprattutto quando è di un fornitore esterno, non è necessario un ulteriore budget oltre quello speso.

Infatti, un fornitore non può vendere un prodotto che non sia conforme alle normative, ancor più nella sanità.

Ora il vero problema è: come faccio a sapere se ho commesso uno dei maggiori errori descritti sopra?

Anche qui un’altra buona notizia: è sufficiente un audit specifico sulla privacy per la sanità!

L’attività di audit specifico sulla privacy per la sanità permette di comprendere se la propria struttura è a norma e, nel caso non lo fosse, quali specifiche azioni intraprendere per risolvere le non conformità.

Per capire meglio cos’è un audit specifico sulla privacy per la sanità segui questo link.

Ricorda: l’applicazione della privacy può essere abbastanza semplice, tranne quando insistiamo nel renderla complicata!

E’ tutto per questo report.

Non dimenticare di lasciarmi la tua opinione qui sotto e, se non l’avessi ancora fatto, visita www.nuoviprogetti.com e unisciti alla community per ricevere altri video e approfondimenti pratici sul tema della privacy.

Buon lavoro.

 

 

PS: consigliamo di non perdere la possibilità di avere gratuitamente il Manuale Operative per la Verifica Privacy nella Struttura Sanitaria: è un documento in PDF che guida chi vuole ottemperare ad una delle misure imposte dal Codice Privacy. Basta seguire questo link per chiedere il file: http://nuoviprogetti.com/go/manuale-operativo-verifica-privacy-la-sanita/.

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